NINER JET 9 CARBON RDO in arrivo presso il nostro store

 

 

 

JET 9 RDO 2013

 

Il 2011 è stato un anno particolarmente importante per Niner. Il progetto Jet 9 Carbon, richiesto a gran voce anche alla luce degli strepitosi successi ottenuti dalla Air 9 Carbon e dalla full Jet 9 in alluminio, ma soprattutto l’intento di proporre un mezzo che fosse all’altezza del blasone e della qualità tipica di Niner, aveva messo sotto pressione i progettisti.

Il risultato era la tecnologica Jet 9 RDO, una full in carbonio che rompeva gli schemi classici con una linea che richiamava la sorella hardtail, ma che allo stesso tempo fissava nuovi riferimenti estetici e qualitativi.
Migliorare quanto di ottimo fosse la Jet 9 Carbon RDO era una sfida per certi versi impossibile. Eppure in Niner evidentemente oltrepassare i limiti è un gioco corroborante e di conseguenza per il 2013 la casa americana sforna la nuova Jet 9 Carbon RDO migliorandone alcuni particolari innalzando cosi ancor di più il livello qualitativo, già eccellente con il precedente modello.

Quando si decide di rimetter mano ad un progetto ben riuscito occorre avere le idee ben chiare su dove e come agire. La prima cosa a cui i progettisti erano chiamati a rispondere era la ricerca di una maggiore rigidità.
Sebbene la precedente RDO non difettasse in rigidità, anzi, la nuova Jet 9 RDO ne innalza i limiti grazie a sapienti upgrade che faranno felici chi dalla propria full in carbonio cerca leggerezza e rigidità.

I nuovi link della sospensione Rocker Link passano cosi in carbonio. Maggior leggerezza a fronte di una maggiore rigidità. Questo si traduce in minor peso sulle masse non sospese mantenendo inalterata la qualità della sospensione CVA di Niner.
Alla leggerezza dei Rocker Link si contrappone la rigidità del carro ottenuta grazie al nuovo Thru-Axle.

Ma come? Una bici votata alle gare, come definisce Niner Racing Day Optmized, propone l’asse passante posteriore?
Se da una parte il quick release è il sistema più rapido per rimuovere la ruota in gara, i vantaggi ottenuti in cambio per rigidezza torsionale e qualità di guida fagocitano il gap di peso in un nanosecondo.

In effetti, ammette Chris Sugai, ci sono voluti ben 18 mesi di sperimentazioni per decidere se era il caso di adottare l’asse passante al posteriore. Una scelta difficile se si pensa alla tipologia di utenza cui la Jet 9 RDO si rivolge. Eppure i numerosi test a cui sono stati sottoposti i prototipi hanno fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte del Thru-Axle.

Dall’altra parte è importante non dimenticare come Niner sia un’azienda piccola, ma molto attenta alle novità che il mercato propone.
La rapida diffusione dei mozzi 142x12mm ha aperto nuove strade anche sul fronte racing dove la maggior larghezza del mozzo e l’asse passante hanno tramutato il piccolo aumento di peso in rigidità e qualità di guida, doti molto apprezzate da chi in gara esige il massimo dal proprio mezzo.

Se queste sono le novità visibili, quelle invisibili aumentano la sostanza della nuova Jet 9 RDO.

Il layout esterno in carbonio che riveste il telaio è cambiato, con il passaggio ad un nuovo “Carbon layout” che migliora la qualità della fibra durante il processo di termoformatura compattandone le fibre. Ciò consente pertanto di avere una costanza di peso che spesso può rilevarsi anche a parità di taglia tra due telai a testimonianza dell’alto livello di qualità oramai raggiunto.

Anche nei particolari la nuova RDO delizia i palati più fini. I nuovi cuscinetti Enduro sono i nuovi e tecnologici Magnetite Black Max, la protezione in titanio del fodero orizzontale del carro, la pellicola di protezione del tubo obliquo prodotta in esclusiva da 3M e il monoammortizzatore Fox CTD con trattamento Kashima pongono la nuova Jet 9 RDO al vertice della categoria.

Un ulteriore tocco di classe è la nuova colorazione che propone, anche per la nuova nata, la leggendaria livrea in Kermit Green/Licorice.

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