SRAM X01

Sul web trapelano nuovi dettagli sul gruppo tanto atteso di casa Sram. In un articolo precedente avevamo annunciato che il brand americano stava lavorando ad una versione più economica del gruppo XX1.

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Nel catalogo Niner abbiamo ha pescato un paio di foto molto dettagliate sulla veste grafica dell’X01. Ufficialmente non è ancora stato annunciato e non si sa se l’X01 sarà come appare in queste foto, ma viene da pensare che non si allontani molto da questo look.

La pedivella dell'X01 dovrebbe essere in lega leggera, da quanto si evince da questa foto.

La pedivella dell’X01 dovrebbe essere in lega leggera, da quanto si evince da questa foto.

Comandi cambio Trigger per l'X01, ma probabilmente ci saranno anche quelli Twister (a manopola rotante). Non vediamo l'ora di avere sottomano tutti i dettagli definitivi di questo gruppo.

Comandi cambio Trigger per l’X01, ma probabilmente ci saranno anche quelli Twister (a manopola rotante). Non vediamo l’ora di avere sottomano tutti i dettagli definitivi di questo gruppo.

Ormai forse è questione di settimane se non di giorni.
Le specifiche che si possono leggere sul sito Niner parlano di pignoni 10-42 e dalle foto si direbbe che la pedivella è in lega leggera invece che in carbonio.

il telaio in foto è il nuovo ROS9 di niner in acciaio di cui ad un precedente articolo

http://www.ciclosportnola.it/?p=272

Novità Niner

il NUOVO NINER JET9 ALLUMINIO, ed il ROS9 ACCIAIO FREERIDE 29ER – DETTAGLI, FOTO E PESI REALI!

Nuovo Niner JET9 lega piena sospensione 29er mountain bike

Niner ha introdotto due nuove bici, una attesa  ed un’altra  completamente nuova.

ILa  ROS9,è la nuova hardtail freeride bici in acciaio

 L’altro, il nuovo JET 9, ci fa capire quello che possiamo aspettarci dal futuro in lega di alluminio dei  modelli bi-ammortizzati Niner.

Le nuovissima JET9 utilizza un ammortizzatore da 100 mm di escursione posteriore, e guadagna il perno passante un 142 × 12  con forcellini scavati che utilizzano un supporto integrato, freno Post Mount … proprio come le versioni in carbonio. Si ottiene anche lo stesso processo di fabbricazione  “air formed” per modellare i tubi già recentemente utilizzato per la nuovissima  RIP9 in lega, qualcosa che sta diventando uno standard nelle loro bici in  alluminio e  che molto probabilmente  vedremo in  tutti i modelli di futura produzione biammortizzati in lega .

 

Nuovo Niner JET9 lega piena sospensione 29er mountain bike

L’obiettivo dei progettisti Niner  era semplicemente quello di mantenere la maneggevolezza ai massimi livelli diminuire il peso  ed aggiornare i modelli con i nuovi standard e le nuove funzionalità. Il processo  “airforming” permette loro di mantenere la parete del tubo con spessori più sottili e molto più precisi , con una qualità di gran lunga superiore  all’idroformatura. Tutto ciò abbassa di oltre 100 gr. il peso del telaio nonostante tutte le caratteristiche aggiunte. La rigidità  è pari al modello precedente, il che va bene, perché era  dannatamente buona.

Nuovo Niner JET9 lega piena sospensione 29er mountain bike

Ci sarà anche a “direct mount front derailleur” and full length cable housing”(non mostrato in questo campione di pre-produzione). Così il telaio ha  essenzialmente le stesse specifiche   dei telai in carbonio …

Nuovo Niner JET9 lega piena sospensione 29er mountain bike

Il tubo orizzontale ha un fermacavi a due canali, permettendo un montaggio più lineare del deragliatore anteriore.

Nuovo Niner JET9 lega piena sospensione 29er mountain bike

Nuovo Niner JET9 lega piena sospensione 29er mountain bike

Nuovo Niner JET9 lega piena sospensione 29er mountain bike

Come la nuova  RIP9, i forcellini sono lavorati fuori dal  dentro per risparmiare peso.

Nuovo Niner JET9 lega piena sospensione 29er mountain bike

I cuscinetti sono Enduro Max, che racchiude più pallini  nella stessa quantità di spazio. Questo aiuta a suddividere il carico su una superficie maggiore, perfezionando   la rotazione bassa al momento di alti impatti del carro posteriore ammortizzato. L’intero carro posteriore  è ora airformed con perno passante integrato da 142 x 12  ed è molto ma molto elegante

Nuovo Niner JET9 lega piena sospensione 29er mountain bike

l’airforming continua per tutto triangolo posteriore,  I freni sono  Post Mount e sono  progettati per dischi da 160 millimetri fino  a 185 millimetri.

 

L’ammortizzatore posteriore è il  Monarch RT3  a tre posizioni per la compressione. Si è lavorato moltissimo   con Rockshox per un fine tuning della corsa.  I colori sono Tamale Rosso e Bianco Artico.

Nuovo Niner JET9 lega piena sospensione 29er mountain bike

Nella misura L il telaio con ammortizzatore è attestato  su 2.980 g, e la bici completa taglia M montata  con X0  pesa 10.917kg

appena disponibili faremo un bike test di entrambe le bici , ma il  brand manager Carla Hukee dice che l’obiettivo con questo telaio (ed anche con  la nuova  RIP9) è stato quello di permettere alle persone di avere un telaio in lega top e non sentire di essere  dovuti  scendere a compromessi rispetto ad un telaio in carbonio. Le nostre prime impressioni ci dicono che Niner ha centrato l’obbiettivo…

Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

Il nuovo ROS9  (Ride Over Stuff) è come una SIR9 agli  steroidi. Sono tubazioni a doppio spessore 4130 chromoly, come  le biciclette di altissima gamma  BMX ed è fatto per abusare letteralmente del telaio.Le linee e le forme tubo sono simili al SIR, utilizzando lo stesso ponte seatstay, ma ha un nuovo carro posteriore forgiato  asimmetrico che fornisce grande pulizia alla gomma posteriore

Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

E ‘scavato per risparmiare un po’ di peso, ma l’obiettivo principale era quello di ottenere foderi più corti possibili.  427 millimetri, il che lo rende facile da manovrare e reattivo nella guida.  La misura è presa  dal centro del movimento centrale , ma Niner usa in questo caso il suo I movimento centrale “Biocentric” eccentrico, così si potrebbe ruotare indietro e avere una lunghezza foderi più breve fino a 418 millimetri. Il vantaggio è che è possibile regolare la posizione della  guarnitura per aumentare o diminuire la distanza ed utilizzare il telaio come singlespeed.

Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

Il telaio ha un supporto integrato bash guard, che opzionalmente sarà offerto  come bashguard/mount package   tale supporto  è stato sviluppato in collaborazione con MRP.

Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

il cavo può  arrivare sia dasotto  la parte inferiore del movimento centrale che attraverso la  parte inferiore del tubo sella, e il telaio viene fornito con due cover di per nascondere i fori nel caso non siano utilizzati. Ha anche guida a due canali  removibili sotto il tubo orizzontale per utilizzare cavi esterni.

Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

Forcellini e freni post mount hanno la stessa lavorazione custom  del SIR, e ti offrono tre differenti opzioni di  Drive Side: Singlespeed, standard or direct mount rear derailleur.

Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

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Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

Il tubo sterzo è un tubo dritto progettato per serie sterzo esterna, e la geometria  è studiata per una forcella da 120 mm o 140 millimetri. Gli angoli sterzo  sono 68 º o 67 º rispettivamente, ma funzionano anche  con Revelations  da 130 millimetri, in tal caso bisogna dividere la differenza.

Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

il peso del telaio è 2767 gr per una taglia M ed è con tutto l’hardware tranne asse passante posteriore 3084 gr.

Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

lo spazio del  pneumatico è adeguato, in particolare nella  parte superiore.

Niner ROS9 acciaio 29er hardtail freeride mountain bike

il passacavi Dual channel è asportabile , offrendo la massima flessibilità per montare il telaio come si vuole con la massima flessibilità. I colori sono il  Rally Blue ed il  Forge Gray.Il  Telaio include il movimento centrale eccentrico, asse passante posteriore e collarino reggisella  , più l’hardware  singlespeed. Il kit bash guard sarà venduto separatamente

Entrambe le bici dovrebbero essere disponibili a fine estate, intorno alla metà di settembre per essere più precisi.

 

L’acciaio secondo Niner: “un vero capolavoro”

SIR9 2013: classic heritage for next generation – steel ri-evolution.

Passare da due modelli ad uno potrebbe sembrare una sorta di “spending review”, ma l’opera di rinnovamento di Niner ai suoi “classici” è frutto di un processo evolutivo ben preciso.
Rinnovare quello che è giudicato da molti un grande classico è un’operazione più facile a dirsi che a farsi. L’immagine che la MCR9 e la SIR9 hanno creato è talmente solida da farle sembrare insensibili al trascorrere del tempo.
Come si suol dire “a classic is a classic”!
Metter mano ad un classico senza tempo avrebbe fatto gridare allo scandalo i puristi del settore e gli amanti dell’acciaio in formato 29 pollici e questo ha rappresentato un ulteriore guanto di sfida per lo staff tecnico.

Tuttavia in questi anni il mercato si è evoluto a tal punto da spostare non solo i limiti costruttivi delle moderne mountain bikes, ma anche da orientare il biker verso nuovi prodotti e componenti che non solo innalzano il livello generale del prodotto, ma contribuiscono a donare un’immagine più fresca ed attuale ai canoni stilistici e costruttivi odierni.

Niner, non solo brand attento al mercato, ma anche protagonista e creatore in tal senso di nuove tendenze sul 29 pollici, ha deciso di ridare lustro ai suoi classici racchiudendo in un unico modello tutte le peculiarità che avevano fatto delle “steel sisters” dei best sellers in senso assoluto.
Cercare di non rompere quel legame che lega il “vecchio” al nuovo e allo stesso modo rendere un prodotto “classico” più trendy e performante ha messo a dura prova Niner.

Per qualcuno potrebbe trattarsi di una semplice evoluzione, per qualcun altro invece di una vera e propria rivoluzione.
Noi preferiamo definirla “Ri-evoluzione”. Un sottile gioco di parole che ci piace usare per rendere al meglio il concetto di rinnovamento della nuova SIR9. Una evoluzione del concetto originario che ha portato alla nascita delle hardtails in acciaio, una rivoluzione per come l’acciaio di nuova generazione si affaccia a nuovi canoni costruttivi e progettuali.

Due gusti è meglio che one, recitava lo spot di un gelato negli anni ’90.
In Niner invece la pensano esattamente al contrario. Riunire in una sola mountain bike il meglio delle progenitrici.
Se la MCR9 era la hardtail preferita da chi desiderava esclusivamente un montaggio geared e la SIR9 per i cultori del singlespeeding, la nuova SIR9 013 fonde entrambi le caratteristiche in un unico modello. E possiamo garantire che di carne al fuoco ce n’è davvero tanta!
Ciò che contraddistingueva le sorelle in acciaio dal resto della concorrenza era sicuramente la qualità dell’acciaio con cui erano realizzate. Reynolds pertanto si riconferma partner privilegiato di Niner per la nuova SIR9 introducendo proprio con l’ultima nata il nuovo acciaio 853 DZB e 631.

DZB: Double Zone Butted – la nuova frontiera dell’acciaio.

Non stiamo dando i numeri bensì l’ultimo e recente step evolutivo di Reynolds per i telai in acciaio. Prima di addentrarci nei dettagli va ribadito che il processo che ha portato alla nascita della nuova SIR9 my13 includeva diversi aspetti:

  • ri-elaborazione del concetto di telaio in acciaio per 29 pollici con materiali di altissima qualità
  • rigidità dove serve, feeling inalterato
  • poliedricità
  • qualità e finiture da riferimento

Il primo step concernente la ricerca della massima qualità esigibile in termini di materiali è passata dall’ultima evoluzione di Reynolds che proprio per lo stretto legame con Niner ha introdotto il nuovo 853 DZB.
Il concetto DZB, acronimo di Double Zone Butted, prevede la “differenziazione” di customizzazione dei tubi a seconda di quale parte del telaio si tratta e del tipo di sollecitazioni cui è sottoposta.

Attraverso il controllo degli spessori è possibile gestire la rigidità del tubo non solo in base di quale parte del telaio si tratti, ma anche di quale parte del tubo! Pertanto avremo spessori più marcati in zona sterzo e movimento centrale e spessori differenziati nella zona centrale. Più rigidità agli estremi, più morbidezza al centro.
Il nuovo processo DZB offre così al cliente un telaio che mantiene il classico feeling dell’acciaio, ma aggiunge la rigidità necessaria nelle zone chiave per affrontare terreni particolarmente duri o impervi senza incorrere in eccessi di morbidezza.

ZS44 Head tube: un rasoio sui sentieri

Se il “main triangle” si fregia dei prestigiosi tubi 853 DZB, il tubo sterzo annovera la sigla 631 con sezione ZS44 come di recente introduzione dai più grandi costruttori e sempre più diffusi sul mercato.
Il tubo sterzo ZS44 (Zero Stack) consente di abbinare forcelle ammortizzate a cannotto tapered (conico) tale da esaltare la rigidità dell’avantreno grazie alle sezioni in gioco maggiorate. La serie sterzo prevede la calotta superiore integrata a differenza di quella inferiore da 1,5” esterna. Un ulteriore tocco di distinzione dalla massa.
Niente paura, chi possiede già una forcella con cannotto classico o una forcella rigida Niner Reynolds può abbinarla tranquillamente grazie agli adattatori interni di sterzo.

Proprio l’adozione del tubo sterzo ZS44 e i tubi DZB hanno consentito di riprogettare la zona sterzo trovando la soluzione a due problemi:
maggior superficie del tubo sterzo grazie al diametro maggiorato e pertanto maggior superficie di contatto tra top-down tube e tubo sterzo.
Down tube curvato e sagomato in prossimità del tubo sterzo così da scongiurare il fork loop (il contatto tra testa forcella e down tube a causa di rotazioni violente ed eccessive della forcella) e il punto di saldatura tra down tube e tubo sterzo più in basso rispetto ai precedenti modelli.
Questi due problemi sono stati abilmente eliminati per garantire alla nuova SIR9 un avantreno granitico ed esaltare al massimo le qualità del telaio in termini di precisione di guida e rigidità torsionale.

Al pari del nodo sterzo il movimento centrale, come la precedente SIR9, annovera il movimento ad eccentrico Biocentric.
Sul my13 fa il suo esordio il Biocentric 2, la seconda generazione di movimento ad eccentrico con ben due viti di fissaggio interne al fine di “consolidare” il tutto, scongiurando il fenomeno di ovalizzazione della cassa movimento sotto la spinta poderosa delle pedalate dei singlespeeder.

Carro e asse passante: trazione e rigidità over-limits

Dulcis in fundo anche il carro è stato sottoposto a totale rivisitazione grazie a nuovi profili e spessori dei foderi obliqui e orizzontali. Tra i foderi obliqui spicca in bella evidenza un “gusset” di rinforzo con il marchio Niner in bella evidenza. In prossimità dei forcellini i foderi obliqui si curvano per lasciar spazio al nuovo alloggiamento della pinza freno che passa dalla parte superiore alla parte interna del forcellino. Pertanto maggior rigidità senza sottoporre il fodero obliquo alle forze di torsione generate da frenate violente ed estetica più pulita.
Una delle novità salienti della nuova SIR9 sono i forcellini.
La rapida diffusione anche nel cross country dei perni passanti posteriori utilizzati come “fodero trasversale” consentono di aumentare la rigidità del carro sul piano laterale a vantaggio di un trasferimento di potenza più immediato e di una tenuta laterale da riferimento stressando meno il mozzo senza tuttavia penalizzare l’assorbimento in senso verticale del carro, caratteristica tipica dei telai in acciaio.
L’adozione dell’asse passante è stata una delle scelte chiave di Niner per allargare il raggio d’azione della nuova SIR9 sconfinando così anche nel trail biking e garantire allo stesso tempo una maggior rigidità al posteriore, qualità ricercata soprattutto dai singlespeeders.
Il forcellino destro si compone di parti intercambiabili cosi da “configurare” la SIR9 a secondo del montaggio desiderato. Scontata la presenza del nuovissimo forcellino Direct Mount by Shimano scelto da Niner per la nuova hardtail in acciaio.

New SIR9: steel is real, again

Riassumendo, tubi a spessori differenziati, nodo sterzo maggiorato per forcelle tapered, nuovo movimento centrale Biocentric 2, carro con perno passante fanno della nuova SIR9 il classico “Uovo di Colombo” offrendo ad una vasta utenza una hardtail in acciaio in grado di soddisfare tutte le esigenze. Dal racer xc nostalgico al trail biker, dal singlespeeder al biker endurance senza trascurare i bikers che scelgono la nuova SIR9 per il fascino e la qualità emanate.

Proprio la qualità è una delle frecce che Niner ha nel suo arco avendo abituato i suoi clienti, simpaticamente battezzati Ninerds, ad una qualità al limite della perfezione.

Dalla scelta dei materiali di primissimo livello con partner di indubbio valore per la qualità costruttiva, dalle saldature alle verniciature brillanti e resistenti. Ogni aspetto del telaio viene sottoposto a rigidi controlli e cure certosine al fine di garantire la massima qualità possibile.

Proprio questo fa delle mountain bikes Niner i prodotti più ambiti, elevandosi a riferimento assoluto di settore.
Niner ribadisce a chiare lettere come un grande classico delle mountain bikes in acciaio da 29 pollici può riscrivere le regole del gioco ponendosi di diritto a leader incontrastata di categoria.

Ancora una volta. In fondo in Niner lo sanno, esser primi è un’attitudine.
E la nuova SIR9 è lì a dimostrarlo. E noi non possiamo che esser testimoni come l’acciaio sia sempre vivo. Più vivo che mai.
Steel is real. Again!